Oggi ho voglia di parlarvi, attraverso uno schermo, di un artista: Pietro Blanca. Non è un’intervista. E’ una confidenza , la mia. Pietro Blanca, un quasi venticinquenne di Catania, non si limita a professare una sola forma di talento, ma una vera e propria molteplicità di virtù. Un “poliartista”, mi piace definirlo. Cresciuto in un ambiente lirico, passata l’infanzia da voce bianca, ecco che il timbro vocale cambia, si fa più cupo, la barba inizia a crescere; è un giovanotto ormai e ha scoperto come conquistare il cuore delle ragazze: con la chitarra. Così inizia a farsi da sé. in basso, in ginocchio Da autodidatta prima e sotto la guida di maestri poi, si lancia nel mondo del Metal con i “ Lost Ape Of Killa ”. Dopo anni di pogo, dopo parecchi successi nell’ ambiente catanese e non, dopo aver fatto crescere in altezza una folta chioma riccia per fare headbanging, ci dà un taglio, nel vero senso della parola. Tolto il codino, scop...