... in frac

... in frac

mercoledì 22 maggio 2013

Contraddizione.


Ma secondo voi, che problema aveva il Creatore quando dal fango plasmò Adamo e dalla sua costola creò Eva?
Okkei, mi sono data la risposta da sola.

Il genere umano continua a sorprendermi.
Assuefatto dai fumi del proprio ego e da gambe di tizie random, oggi, cercano di abbordare donzelle in questo modo:
"Siedi in modo sbagliato, fai ricadere il peso nella zona lombare verso destra, e vedo che hai le caviglie e i POLPACCI gonfi, sicuramente soffri di "qualcosa che ha a che fare con la cellulite". Ti insegno qualche trucchetto per correggere questi difetti... Ti piacciono i massaggi ai piedi? Se ti togliessi una scarpa ti farei vedere, basta che poggi un piede sulla mia gamba..."
Manca solo che ti faccio vedere il mio assorbente e ti dico che mi scappa la cacca allora ti ho veramente conquistato?
Uè, Mr. Perfezione dagli addominali nascosti dalla panza e dalla stupidità, scommetto che sai rotolare benissimo verso "vaffanculo".
Ma non sto qui a raccontarvi quello che è successo dopo e le conseguenti mala-parole che gli ho gentilmente rivolto.

Questo è un nuovo modo per abbordare una ragazza.
E aveva circa 40 anni.
Io speravo che almeno quelli di una certa età avessero  un minimo di delicatezza.
In realtà aveva già iniziato male dandomi della liceale, quindi ci stava provando con una pseudo minorenne.
Il fatto è che gli uomini al giorno d'oggi vogliono parlare, parlare di sé, parlare delle loro qualità e dei tuoi difetti e nel momento di agire STRAparlano.
Siete inquietanti.

Chi li ha educati così?
Sono seriamente fermi a quando avevano 5 anni?
Che insultavano le bambine per poi farle piangere tra le braccia della maestra che gli diceva "tranquilla, Bettina, è che gli piaci... "
C-c-cosa?
Credono seriamente di adottare la psicologia inversa?
Con noi donne?
Con donne col ciclo?
Con donne  che stanno cercando di concludere qualcosa nella loro miserabile vita?

Non molestateci.
Girate alla larga perché siamo acide e, se proprio dovete, coccolateci e non parlate.
Riempiteci di coccole e carezze.
Altrimenti lasciateci sole, tanto ci lamenteremo comunque.
Siamo frutto del demonio.
Non servono fiori, cene, regali che luccicano, amateci e basta.
Sbuffate, va bene, ma non diteci che abbiamo la cellulite.



Lady H.