... in frac

... in frac

martedì 19 maggio 2015

be brave.

Aprii gli occhi.
Avevo la sensazione di aver dormito per anni e per un secondo allo stesso momento.
Distesa su un letto, circondata da fili e da fredde lenzuola bianche.
Quelle fuori dalla porta erano persone?
Non ne ero più certa.
L’unica cosa di cui ero certa era lei, seduta accanto a me, intenta a leggere un libro, illuminata da un insolito sole di fine Ottobre.
Alzò gli occhi dal libro e mi guardò sorridendomi e in un attimo fui circondata dal suo amore.
Chiuse il libro e guardò fuori dalla finestra, godendosi quell’ insolito sole di fine Ottobre.
Poi la vidi correre verso di me, colta da un improvviso entusiasmo.
Quell’entusiasmo che mi toglieva il respiro.
Tolse i freni dal letto e lo spinse verso il grande balcone.
Fui improvvisamente investita da una forte luce che mi costrinse a chiudere gli occhi, poi calore, e ancora un leggero venticello sulla mia pelle, la sua risata dentro le mie orecchie e la sua morbida testa sul mio petto, abituato a sorreggerla e oggi confortato da lei.

Odore d’Autunno e pace.
Finalmente pace per le mie guance, così a lungo tese.
“Mi vuoi bene?” mi chiedono le sue dita sul dorso della mia mano.

A certe domande esistono risposte silenziose.

Risposte bagnate da lacrime che purificano e liberano ciò che va liberato dal peso della sofferenza terrena, finalmente libero di viaggiare sul dorso dello Scirocco.

“Mi vuoi bene?”
Abbi coraggio e va' avanti con lei tue certezze e le tue incognite.




Lady H.




venerdì 13 febbraio 2015

after.

Non c’è più intimità.
No, seriamente.
La cosa non mi infastidisce affatto, semplicemente mi fa ridere.
Ricevo, di tanto in tanto, dei bei selfie after-sex dai miei amici a CAVOLO!, sono proprio belli: pelle distesa, sguardo languido ed espressione che “sfonda” l’obiettivo.
Mi piace parlare di zozzerie, è educativo ed eccitante allo stesso momento, ma io ho una fervida immaginazione figurativa , non dico d’avere delle fantasie sui miei amici (io le ho solo su di me, tiè!), ma immagino cose-che-no, perché dai!
Provo a spiegarmi meglio: immaginare conoscenti nell’atto della copulazione me li ridicolizza, sono buffissimi.
Fatta questa considerazione, mi chiedo: tutta questa celebrazione pubblica del sesso avviene perché se ne fa poco?
Per un vanto?
Per semplice condivisione?
Propongo un abbraccio di massa in pubblico, voglio vedere in quanti si fanno avanti.

p.s:  vorrei un after 50 sfumature di grigio, plz!


Lady H.

#afterlife

giovedì 8 gennaio 2015

TheDoctor&LadyNo-Sense

2015.
Anno lontano, vicino, trascorso e passato per il Dottore, prigioniero ad Algos, ennesimo pianeta sotto assedio da parte dei temibili Dalek.
Brutalmente torturato durante l'interrogatorio il Dottore urlò qualcosa.
Forse era proprio "qualcosa".
Qualcosa di normale, di ovvio, giustificato, logico ed immediato, naturale, intuitivo.
Ma i Dalek iniziarono ad inquietarsi, a roteare agitando le armi ed a gracchiare "QUAL-CO-SA".
Ma cosa...?
Era una specie addestrata alla morte -o per lo meno a rompere la minchia, ma non programmata a ricevere  quel "qualcosa".
"Hai detto NON LO SO?!", chiese un Dalek al Dottore.
"Sssì.", rispose il Dottore, perplesso.
Forse era la prima volta che i Dalek sentivano quella semplice affermazione da parte del Dottore.
Il Dottore sapeva sempre tutto, cos'era allora quel "non lo so."?

"STER-MI-NA-RE!", urlarono in coro i robot.
Il Dottore restò immobile a pensare.
"Questo comportamento non è da loro. Mi ricorda qualcosa, qualcuno...un' umana...", iniziò a sfregarsi le punta delle dita, riducendo gli occhi a due fessure, con i Dalek che avanzavano minacciosi, fino a quando... "LADY HYDE!"
I Dalek arrestarono l'avanzata "conosci la nostra padrona Lady Hyde?"
"Indimenticabile essere umano senza un senso, certo che la conosco.
E' la vostra padrona, avete detto.
Adesso si spiega tutto...

Ma certo! La donna che non concepisce il dubbio.
Clara! Cambio di programma: si va sulla Terra. 

I Dalek non saranno più un pericolo se eliminiamo la loro guida. Dobbiamo annientare Lady Hyde.
GERONIMO!" e correndo verso il T.A.R.D.I.S seguito a ruota da Clara, scomparve tra le stelle dell'infinito universo.


Da qualche parte, sulla terra, qualcuno aveva origliato...
"Dottore, ti aspetto.
Sono pronta, me lo merito."
L.H.



p.s: non è un tentativo di sceneggiatura di un episodio di Doctor Who (perché sarebbe davvero fallimentare!), ma ciò che succede dentro la mia testa alle 2 di una lunga notte.
Non abbiate pietà di me.