... in frac

... in frac

domenica 30 settembre 2012

ciambelline.

Ho assistito all'evolversi del senso della vita.
O meglio, l'ho immaginato, perché mi sembrava giusto così, perché era un loro momento, il loro ultimo momento.

Ho visto soltanto il suo lento, affaticato e arreso alzarsi e avvicinarsi alla moglie e da lì sarà avvenuto il più dolce e straziante bacio della storia della loro vita.
Non era un addio, era solo un arrivederci.

Personalmente non ho retto, non ce l'ho fatta.
Due corpi fragilissimi legati de un qualcosa di indissolubile, indistruttibile: l'Amore.
C'ho creduto, per un istante ho visto il suo manifestarsi nella più totale sofferenza.
Mi si è spezzato il cuore.
Mi è pure venuta la voglia di invecchiare con qualcuno per il resto della mia vita.
Ogni futilità, qualsiasi velleità, problema è venuto meno: se si è in due è molto più semplice, anche vedere il proprio corpo piegarsi al tempo, anche soffrire, anche morire è molto più semplice.
E' dolce.
Come una ciambellina glassata di cioccolato.


Lady H.


sabato 29 settembre 2012

baffi.

Ecco perché amo vivere da sola: perché puoi stendere senza alcun imbarazzo i tuoi mini-perizoma di pizzo.
Perché puoi girare come ti pare e piace per casa.
Perché puoi fumare liberamente.

E invece no!, mio padre deve ficcare il naso ovunque, ha l'iperattività di un bambino in fase di crescita e mi mette continuamente ansia.

Le responsabilità mi opprimono.


Lady H.


venerdì 14 settembre 2012

sabato 8 settembre 2012

stati di insania.

Ho una fame tremenda.

Ma non è questo il discorso:
c'è sempre qualcuno meglio di me (o almeno credo); e obiettivamente è così ( o almeno credo).

Gente carismatica, positiva, incurante di se stessi.
Obiettivamente li odio.
O li invidio.
Comunque non li sopporto.

Finisco per inibirmi.
Finisco per piantare mine anti-uomo sotto i miei stessi piedi.
Mi scoppia tutto tra le mani.
"Stai tranquilla, okkei?"
E stiamo tranquilli, pazienza.

...intanto questa rabbia si trasforma in altro, in una rabbia diversa, da scaricare in modo diverso.
Fossi qui sì, ti farei del male.
Di quello mai visto.

Ma non è questo il discorso.


  • autostima: Considerazione che un individuo ha di sé stesso. L'autovalutazione che è alla base dell'a. può manifestarsi come sopravvalutazione o come sottovalutazione a seconda della considerazione che ciascuno può avere di sé, rispetto agli altri o alla situazione in cui si trova. Di norma l'a. viene meno negli stati di depressione, mentre si rafforza negli stati maniacali.


Lady H.


domenica 2 settembre 2012

"Fuck you! I'm a cat."

E fuori finalmente piove.
Pioggia acida.
E che si squaglino anche certi pensieri, certe paranoie, certi... turbamenti.

Ho bisogno di fare un viaggio, lontano, il più lontano possibile, e che sia in un luogo freddo e senza macchine.
Il freddo perché fortifica il corpo e l'assenza di macchine riduce la probabilità di morte.

Anche se preferisco morire di morte violenta.
Decisamente.

"QUESTA E' UNA RAPINA! FERMI O SPARO!"
...e io: "etciù!"
E sbam!, morta stecchita.

E poi le risate con Studio Aperto e i suoi servizi su di me!
Ma verrei dimenticata presto come tutte le altre povere vittime.

Comunque... il discorso non era questo.
Volevo dire che sono stanca.
Sì.
Stanca.
Stanca di sentirmi stanca psicologicamente.

Mi sento già così vecchia e vissuta che per me Miss Vita potrebbe finire qui, come direbbe qualcuno.
Sono stanca anche di avere questi sbalzi d'umore assurdi.
Sono stanca di impazzire.
Sono stanca di non vedere via d'uscita.
Sono stanca di pensare agli altri.
Sono stanca di sentirmi in colpa.
Sono stanca di fare il mio dovere.
Sono stanca di non poter fare quel che mi pare e piace.
Sono stanca di posticipare la mia vita.

Ma sono solo parole.
E' tutto un labirinto il mondo, la vita, io.

Vorrei essere un tricheco così... "etciù!".

morta per caso.



Lady H.