... in frac

... in frac

martedì 24 luglio 2012

Era un' Estate fredda quella.


“La solitudine non è mai con voi; 

è sempre senza di voi, e soltanto possibile con un estraneo attorno: luogo o persona che sia, che del tutto vi ignorino, che del tutto voi ignoriate, 

così che la vostra volontà e il vostro sentimento restino sospesi e smarriti in un’incertezza angosciosa e, 

cessando ogni affermazione di voi, 

cessi l’intimità stessa della vostra coscienza. 


La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce, e dove dunque l’estraneo siete voi.”



Qualcuno.


Lady H.&Mr P.

5 commenti:

  1. Estranei alla solitudine, già.
    Giusto anche il dire che essa presenzia nell'indifferenza!

    È un peccato se la web description è inesatta, il fatto della sociopatia mi allettava..

    Luigi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La pura essenza di essere senza noi e con un estraneo attorno.

      Non capisco cosa ci sia di allettante nella sociopatia, ma ti assicuro che parecchie cose, nel mondo virtuale, sono inesatte.
      La sociopatia è un po' il motore del virtuale.

      Tutto ciò mi ricorda Matrix...

      :)

      Elimina
  2. Più che sociopatia direi misantropia, quella mi ha dato varie soddisfazioni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La misantropia è cosa dei Maia, prima era peggio.
      Adesso non ce ne accorgiamo nemmeno, questa alienazione ci rende così carini e coccolosi :D

      (sarcasmo mode: ON)

      Elimina
    2. Vero, alienazione+tecnologia. Termini che cozzano? No.

      Elimina